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sabato 13 dicembre 2014

Intervento in apiario: il trattamento invernale contro la Varroa

Approfittando della bella giornata di ieri, con le regine ormai in blocco di covata e quindi nessun rifugio per la varroa, ho preparato definitivamente le famiglie per passare l'inverno.


Questo qui sopra è una delle minacce per la sopravvivenza delle api.

La Varroa è un parassita che si nutre della linfa delle api, da quando sono pupe fino all'età adulta. Questo parassita che si riproduce in maniera esponenziale, indebolisce a tal punto le api da far collassare tutta la famiglia, se l'infestazione non viene controllata.



Ci sono diversi prodotti in commercio da utilizzare nella lotta alla Varroa, che si articola in due momenti diversi, uno in primavera ed uno in inverno.

Quest'ultimo si effettua nei mesi di novembre o dicembre, quando la regina sospende la deposizione, e quindi la Varroa presente nell'alveare è solo quella sulle api, non essendoci celle opercolate che potrebbero essere usate come rifugio, rendendo il trattamento inefficace.

L'intervento si effettua con una siringa priva di ago e si gocciola una soluzione tra i telaini dell'arnia composta da zucchero, acqua demineralizzata e acido ossalico. Questo trattamento permette di abbatte fino al 95% la presenza di Varroa nella famiglia.

La soluzione che ho preparato è quella "svizzera", leggermente più blanda di quella italiana e così composta: 100 acqua - 100 zucchero - 7,5 ossalico.

A tre giorni dal trattamento sono cadute una media di 5 Varroe per casetta, estremamente poche, speriamo che sia per la bassa infestazione della famiglia e non per errori nella soluzione.

Al prossimo post